Segnale percepito
Gonfiore e volume variabile
L’addome cambia tra mattina e sera, si accompagna a sensazione di pressione o pesantezza.

Protocolli Rinèa
Quello che vedi allo specchio, ciò che senti nel corpo e ciò che è cambiato nel tempo ci aiutano a capire da dove iniziare.
Una stessa parola — cellulite, gonfiore, lassità o volume — può descrivere situazioni differenti. Il Metodo Rinèa legge il focus prevalente e ciò che può essergli associato.
Come leggere la pagina
Le descrizioni servono a orientarti e a trovare le parole per raccontare ciò che noti o senti. Sarà poi il Welcome Check a trasformare queste informazioni in una lettura tecnica e in un Piano Rinèa.

Focus addome
Volumi localizzati e pelle meno compatta richiedono attenzioni differenti. Partiamo dalla valutazione per scegliere il percorso.

Rinèa osserva ciò che prevale e ciò che può essere associato, così la direzione lavora sul quadro reale e non soltanto sull’aspetto più evidente.
L’obiettivo può riguardare forma, leggerezza, compattezza o il desiderio di vestirti con maggiore serenità.
Segnale percepito
L’addome cambia tra mattina e sera, si accompagna a sensazione di pressione o pesantezza.
Segnale percepito
Il volume resta più stabile e circoscritto nel tempo.
Segnale percepito
La priorità riguarda compattezza, sostegno e qualità dei tessuti.
Segnale percepito
La forma, la pelle e il modo in cui ti riconosci nella zona possono essere cambiati.


Focus fianchi e schiena
Un percorso dedicato ai volumi localizzati e alla compattezza di questa zona.

Anche qui l’aspetto più evidente non sempre coincide con il focus principale: accumulo localizzato, qualità dei tessuti, compattezza o tono possono richiedere letture differenti.
La direzione può lavorare su profilo, definizione e maggiore armonia della silhouette.
Segnale percepito
Volumi laterali o posteriori che senti stabili nel tempo.
Segnale percepito
Tessuti meno compatti e profilo che desideri rendere più armonioso.
Segnale percepito
Fianchi e Schiena possono essere coordinati con l’addome quando la lettura lo richiede.

Focus gambe
Cellulite, adiposità, compattezza e tono: individuiamo l’esigenza principale e coordiniamo il lavoro nel percorso.
Il percorso può prevedere un Focus su parte posteriore della coscia, interno coscia, ginocchio, polpaccio o culotte. Il lavoro sulla zona viene integrato nella sequenza dei trattamenti.

Rinèa valuta qualità dei tessuti, focus prevalente, condizioni associate, intensità e variazioni durante la giornata.
La direzione può puntare a leggerezza, uniformità, compattezza o maggiore armonia della forma.
Segnale percepito
Pesantezza serale, volume che cambia, gonfiore attorno a ginocchia o caviglie, bisogno di leggerezza.
Segnale percepito
Tessuto più soffice, superficie irregolare e sensazione di ristagno.
Segnale percepito
Zone più ferme, meno mobili e percepite come resistenti nel tempo.
Segnale percepito
Volumi localizzati, interno o esterno coscia e profilo della gamba.
Segnale percepito
Tessuti meno compatti e forma che desideri sostenere meglio.

Focus glutei
Distinguiamo il lavoro sulla compattezza della pelle da quello sulla tonicità muscolare.

Rinèa distingue ciò che riguarda la forma da ciò che riguarda la qualità dei tessuti, così la raccomandazione parte dalla situazione reale della zona.
L’obiettivo può puntare a sostegno, compattezza, uniformità della pelle o maggiore armonia della forma.
Segnale percepito
Desiderio di una linea più armoniosa e di un gluteo percepito come più attivo.
Segnale percepito
Superficie irregolare, tessuto più morbido o più compatto.
Segnale percepito
Tessuti meno sostenuti e perdita di compattezza.
Segnale percepito
Volume concentrato in una parte della zona.

Focus braccia
Valutiamo volumi localizzati, rilassamento della pelle e minore tonicità per orientare la scelta del Protocollo.

Anche una percezione apparentemente semplice può avere focus differenti. Per questo il Protocollo nasce da come quella zona si presenta realmente.
La direzione può puntare a definizione, compattezza, leggerezza o maggiore armonia del profilo.
Segnale percepito
Pelle e tessuti percepiti come più morbidi o meno sostenuti.
Segnale percepito
La zona appare meno definita e reattiva.
Segnale percepito
Volume concentrato soprattutto nella parte posteriore.
Segnale percepito
Desiderio di indossare alcuni capi con maggiore serenità.
Come nasce un Protocollo
Il Welcome Check raccoglie ciò che noti, ciò che hai già provato e ciò che vorresti cambiare. La valutazione individua il focus prevalente, le condizioni associate e la priorità tecnica.
Il Piano Rinèa mette insieme obiettivo, zona, Protocollo, frequenza sostenibile e prossimi passi.
Zona e priorità percepita.
Focus prevalente e condizioni associate.
Intensità e risultato desiderato.
Scelta tecnica consigliata.
Frequenza sostenibile e monitoraggio.
Strumenti del Protocollo
Manualità, tecnologie e cosmetica professionale vengono coordinate in funzione del ruolo che devono svolgere.
Gli strumenti non sono il prodotto: rendono operativo il Protocollo.
Il patrimonio Rinèa comprende tecnologie professionali, insieme a manualità specialistiche, fanghi, bendaggi, Push Up 15 e cosmetica professionale.
Più tecnologie. Una sola direzione.
Scopri tecnologie e strumenti
Gesto tecnico, qualità dell’esecuzione e ascolto dei tessuti.
Precisione e funzione mirata dentro la sequenza.
Integrazione coerente quando prevista.
Balance Check
Fotografie standardizzate, misurazioni, Body Analyzer e rivalutazioni permettono di osservare l’andamento e confermare o aggiornare la direzione.
Scopri il Balance CheckArea viso
Il corpo resta il territorio principale di Rinèa. I Protocolli Viso applicano la stessa logica di ascolto, direzione e monitoraggio.
Scopri i Protocolli VisoDa quale zona vuoi partire?
Dal Welcome Check nasce la direzione più coerente per te.